Il Servo di Dio Mons. Giovanni Bacile è stato dichiarato Venerabile

Il Servo di Dio Mons. Giovanni Bacile è stato dichiarato Venerabile

MonsBacileOggi, 3 febbraio 2015, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza privata l’Em.mo Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’udienza il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione a promulgare i decreti riguardanti:

– le virtù eroiche del Servo di Dio Giovanni Bacile, Arciprete Decano di Bisacquino; nato a Bisacquino (Italia) il 12 agosto 1880 ed ivi morto il 20 agosto 1941.

La notizia ci riempie l’animo di gioia perché attraverso la dichiarazione della sua venerabilità la Causa potrà procedere per l’esame del miracolo ottenuto per intercessione del nuovo Venerabile dal Sig. Pietro Cammarata.

Mons. Giovanni Bacile, nasce a Bisacquino il 12.08 1880. La povertà sarà la caratteristica della sua vita. Povera la sua famiglia, povero l’anno della sua nascita, a causa del colera.

 

Entra in Seminario a sedici anni e viene ordinato sacerdote il 17 giugno 1905 nella cattedrale di Monreale per le mani dell’Arcivescovo di Monreale, Mons. Lancia di Brolo. Nell’immaginetta-ricordo scrive; “L’anima mia ha sete di voi, Gesù caro; voi solo potete saziarmi qui in terra, e farmi beato in cielo”.

La promulgazione del decreto di venerabilità da parte della suprema autorità della Chiesa ci fa pensare che questo anelito di Giovanni Bacile, arrivato a realizzare il suo sogno di diventare sacerdote,si va concretizzando.

Nominato Rettore del Carmine a Bisacquino, diviene successivamente Decano- Arciprete della Matrice dello stesso paeseil 3 settembre 1916. Numerose attività germogliano dalla sua azione pastorale e tanti giovani cominciano a frequentare la parrocchia nella quale trovano il centro della loro vita culturale e spirituale. Tanti di essi diventano sacerdoti diocesani, altri scelgono la vita religiosa. Tre sacerdoti diocesani diventano vescovi; Mons. Pasquale Bacile, Mons. Giuseppe Petralia, Mons. Giovanni Cassata.

Nel lungo periodo del suo apostolato la parrocchia viene organizzata in maniera moderna.(Mons. Cataldo Naro , nelle Litania delle figure di santità nella diocesi di Monreale, lo chiamerà “Parroco moderno”).

Si distingue per il suo amore verso i poveri, il suo zelo di pastore appassionato del bene delle anime, la pace che sa portare nelle famiglie divise, la predicazione attenta della Parola di Dio, il suo ardente amore all’ Eucaristica,( memorabile il Congresso Eucaristico Parrocchiale del 1930) la filiale devozione alla Madonna del Balzo. Fonda l’Azione cattolica in tutti suoi rami, Combatte il malcostume, il gioco d’azzardo, la bestemmia. Tra le opere materiali ricordiamo la costruzione della Cupola, sogno di tante generazioni;i restauri e l’indoratura della chiesa madre, i restauri della Chiesa del Carmine, della casa canonica, la costruzione della cappella della Madonna di Lourdes, dove adesso riposano i suoi resti mortali, la statua del Cristo risorto al cimitero, il bollettino parrocchiale “ La Stella di Bisacquino”.

Muore il 20. 08.1941. I suoi funerali sono un trionfo; il trionfo della gratitudine e del dolore.

La sua causa di beatificazione inizia nell’ottobre 1989 e oggi, 03.02.2015 viene dichiarato venerabile.

Don Rosario Bacile

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