Bisacquino, la quindicina non è a rischio. Il santuario sarà di nuovo sicuro in dieci giorni

a bomba d’acqua che si è abbattuta su tutti i comuni della Valle del Sosio lo scorso 22 Febbraio, aveva gravemente compromesso la situazione di precaria sicurezza sul monte Triona. Rocce di oltre 400 chili minacciavano ormai da mesi l’integrità della chiesa, l’incolumità dei civili e dei pellegrini frequentanti la montagna.

L’amministrazione comunale, dunque, ha recentemente condotto un’indagine di mercato, finalizzata all’assegnazione dei lavori di recupero e manutenzione del territorio a rischio dissesto.
L’impresa che si è aggiudicata il cantiere per una spesa totale di 20,000 €, ha dato il via ai lavori lo scorso 9 Giugno, con responsabile Tommaso Zito.

Gli interventi per la messa in sicurezza prevedono la rimozione dei massi instabili el’installazione di una barriera protettiva lungo il percorso che, dal Santuario giunge sino a Piano Cervi.

I lavori verranno temporaneamente sospesi dal 14 al 17 Giugno in occasione della visita del Cardinale Romeo e della proclamazione a “Venerabile” di Mons. Giovanni Bacile.
Le operazioni di recupero verranno ultimate in dieci giorni circa, per questo viene assicurata la consueta organizzazione della “quindicina” di Agosto, come ci è stato confermato anche dal Decano Mons. Rosario Bacile.59d925d75340d64d31d5ce71bf6ceaf4_L

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