Festival Frank Capra, secondo voi è giusto investire sul brand “Frank Capra”? Sondaggio

Festival Frank Capra, secondo voi è giusto investire sul brand “Frank Capra”? Sondaggio

Si è concluso la scorsa settimana l’evento culturale denominato “Tempo di migrazioni, tempo di integrazione”, due giornate dedicate al bisacquinese più illustre di tutti tempi: il regista Frank Capra.

Alla luce di quanto fatto pare corretto condividere il pensiero del consigliere Filippo Ragusa, il quale sosteneva in un’interpellanza, datata 8/06/2015, che “il comune deve sfruttare meglio le sue potenzialità e che quindi era necessario creare un evento che contraddistinguesse e rendesse unica la nostra manifestazione estiva”. Il consigliere, inoltre, invitava l’amministrazione a investire sul “brand” Frank Capra, poiché – secondo lui –ciò permetterebbe di dare lustro al nostro municipio nel mondo, dando buoni frutti sia a livello d’immagine che di riscontro economico per le attività. Ragusa, dunque, si chiedeva come mai per alcuni anni “Il Festival Frank Capra”, così come lo avevamo conosciuto con la passata amministrazione, non fosse stato più proposto.

Secondo Ragusa il “Festival Bisacquino Set” di una volta avrebbe permesso e permetterà  – se ripreso-  di valorizzare gli artisti locali  e di utilizzare i paesi del Sosio e in particolare Bisacquino come set per dar risalto a questi luoghi. Ragusa già chiedeva al sindaco nel 2013 di riprendere questa manifestazione, magari utilizzando fondi regionali o sponsor privati.

Ecco di seguito l’opinioni del sindaco Tommaso Di Giorgio.

Signor sindaco, come mai avete deciso di riprendere questa manifestazione?

In realtà negli ultimi anni, è vero che non è stato proposto il festival “Frank Capra” di una volta, ma abbiamo sempre cercato di investire sul suo nome, si pensi ai documentari lanciati addirittura sulla tv nazionale La7 nel periodo di natale.  Il nostro obiettivo è quello di valorizzare il nome “Bisacquino” al di fuori dei confini siciliani, sfruttando la fama di Capra e la manifestazione della scorsa settimana non è fine a se stessa, ma è un tassello che si inserisce in un cerchio turistico più ampio, che parte dal museo civico, all’interno del quale è presente una sezione dedicata al regista, al circuito “R Estate in Sicily”, che ci permette di vendere le nostre case agli americani e agli inglesi, senza dimenticare le case vacanze che affittiamo ai turisti.frank capra

Tutti questi sono tasselli che si dovranno incastrare per sviluppare un turismo constante durante l’anno. In sostanza abbiamo fatto diversi “esperimenti” e quest’anno è stata una nuova prova: l’obiettivo è quello di trovare la formula giusta. E ritengo che va migliorata ancora.

E adesso la vostra opinione: secondo voi è giusto investire sul brand “Frank Capra”? Per rispondere, cliccate qui: Sondaggio

Comments are closed.