Il Comitato Pro Ospedale si mobilita per salvaguardare l’ospedale dei Bianchi

Il Comitato Pro Ospedale si mobilita per salvaguardare l’ospedale dei Bianchi

Il Comitato Pro Ospedale ha chiesto formalmente al direttore Generale dell’ASP Antonino Candela di poter avere un incontro in merito all’adeguamento del punto nascita, come previsto dal ministero, allo stato dei lavori di ristrutturazione che ormai si protraggono da qualche tempo, sull’atto aziendale e sulla dotazione organica che prevedono il declassamento dell’unità operativa complessa di Chirurgia a Semplice.

“Nella mia lettera di invito ho espressamente ringraziato il direttore dell’Asp Candela per l’impegno mostrato in questi anni e che ha permesso di ottenere, anche da parte del ministero della salute, la deroga per il nostro punto nascita, spiega il rappresentante del Comitato Pro Ospedale di Corleone Giuseppe Crapisi. Ma oggi, ancora una volta, ci ritroviamo a chiedere un incontro con l’azienda per evitare il depotenziamento dello stesso”. “Non possiamo permetterci di avere una chirurgia  declassata che possa compromettere l’intera struttura in caso di emergenza e per questo coinvolgeremo i sindaci del territorio che dovranno dare nei prossimi giorni il parere all’atto aziendale. Invitiamo, per tali motivi, il direttore a incontrarci presto”, conclude.

Infatti, il Comitato Pro Ospedale e il Comune di Corleone, rappresentato dall’Assessore Carlo Vintaloro, hanno deciso che chiederanno al direttore Candela di ripristinare l’UOC di Chirurgia, nel caso in cui ciò non dovesse avvenire i sindaci del territorio, che fanno parte del Comitato, saranno invitati a dare parere negativo all’atto aziendale che sarà portato in seno alla Conferenza dei Sindaci martedì prossimo, ma siamo certi che ancora una volta il direttore Candela saprà ascoltare le ragionevoli e legittime istanze di questo territorio.

 

 

Nella foto il presidente Giuseppe Crapisi11178194_10205195825348202_6366124361557739377_n

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