Bisacquino, il potenziamento del macello potrebbe garantire circa 100.000 euro l’anno

Bisacquino, il potenziamento del macello potrebbe garantire circa 100.000 euro l’anno

Il macello di Bisacquino a breve diventerà una struttura di macellazione pubblica tra le più evolute. Il ministero dello sviluppo economico, ha concesso al comune un fondo di ben 134.426, 51 euro, attraverso il patto territoriale agricolo “Alto Belice Corleonese”, per finanziare il progetto redatto dall’ufficio tecnico comunale.

In particolare questi fondi serviranno ad incrementare la qualità e la quantità delle carni macellate, rendendo questa struttura comunale un luogo ideale in cui fare macellare le carni.. La macellazione sarà così più igienica e garantirà maggiore sicurezza agli operatori.

Il progetto prevede: la realizzazione di due celle frigorifere, le quali svolgeranno diverse funzioni, la prima è per l’abbattimento delle temperatura e la seconda per la frollatura delle carni; attraverso il passaggio delle carni prima in una e poi nell’altra si garantirà maggiore tenerezza e un coloro più chiaro; l’installazione di guidovie e di una sega elettrica, le prime faciliteranno il sollevamento e quindi il trasporto della carne; la seconda, invece, sarà inserita all’inizio della catena di macellazione; sarà montato, inoltre, un braccio sollevatore a snodo idraulico per il carico delle carni con sovrastanza arcomobile sigillante a terra per il collegamento stagno tra il locale di carico carni e l’automezzo di trasporto.

Inoltre, saranno effettuati altri interventi nella sala di sosta. La produzione potrà passare probabilmente da otto capi macellati a settimana a circa quaranta, con un introito annuo stimabile per il comune di circa 100.000 euro e, anziché lavorare sui quarti, si passerà alla mezzenatura.

Il comune farà interventi sulla gestione per renderla più moderna e consona alle esigenze dei macellatori.

Carni_bovine_macellate“Ringrazio i sindaci del patto agricolo e in particolar modo i sindaci di Giuliana, Chiusa Sclafani, Campofiorito, Corleone e Prizzi per avere sostenuto questo progetto, commenta il sindaco di Bisacquino, Tommaso Giorgio. E’ un mattatoio che servirà un ampio territorio che comprende tutti i comuni del corleonese, fino Sambuca di Sicilia e Santa Cristina Gela. Si tratta di un servizio perfetto per lo sviluppo dello zootecnia”.

I lavori di potenziamento del macello dureranno qualche mese e in quell’arco di tempo resterà chiuso.

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