Disoccupazione, Cisl: “Dati allarmanti in Sicilia”

Disoccupazione, Cisl:  “Dati allarmanti in Sicilia”

“I dati della disoccupazione sono allarmanti e qui non si notano ancora i segnali di ripresa che si vedono altrove, almeno secondo quanto riportano il Ministero dell’Economia e Confindustria. C’e’ un minimo accenno di crescita nel Trapanese, ma bisogna vedere quanto legato alle stabilizzazioni del Jobs Act. I dati generali, invece, sono assolutamente sconfortanti”. Lo ha detto la segretaria Cisl di Palermo-Trapani, Daniela De Luca, a margine dell’assemblea organizzativa del sindacato a Palermo.

“Siamo dispiaciuti e disperati – ha aggiunto – perche’ non e’ possibile che le misure pensate a livello europeo in Sicilia non abbiano avuto efficacia. Qui la politica non ha avuto la minima capacita’ di incisivita’ perche’ purtroppo c’e’ un delirio di autosufficienza. Le misure come Garanzia Giovani, che altrove hanno portato un po’ di respiro, qui purtroppo risultano del tutto vanificate. Nei prossimi anni una citta’ come Palermo si vedra’ spopolata piu’ di altre. I nostri giovani studiano e vanno via, impiegano altrove i propri talenti”. Per De Luca e’ “un fenomeno veramente preoccupante” il numero di neet, ovvero di Not (engaged) in Education, Employment or Training, di giovani, cioe’, che hanno smesso di studiare e che non cercano lavoro, “soprattutto le donne”.

A Trapani si toccano percentuali del 73,1%, a Palermo del 78,1%. “Questo dato non fa altro che accrescere i livelli di poverta’ – ha commentato De Luca – e rendere piu’ difficile che un giovane possa farsi una famiglia. Data la riforma delle pensioni, i giovani che oggi non versano contributi domani saranno anziani poveri”.Logo_Cisl

Comments are closed.