Premiazione progetto della nuova Chiesa di Cinisi

Premiazione progetto della nuova Chiesa di Cinisi

unnamedDomani alle ore 18,00 si terrà, presso il Palazzo Arcivescovile di Monreale, la cerimonia di premiazione e l’inaugurazione della mostra dei progetti della seconda fase del Nuovo Complesso Parrocchiale “Redemptoris Mater” della Parrocchia Ecce Homo di Cinisi (PA).

La Mostra sarà allestita presso la Sala San Placido del Museo Diocesano di Monreale, e resterà aperta al pubblico fino al 14 ottobre 2015.

 

Il Concorso

Il concorso è stato bandito dall’Arcidiocesi di Monreale, nell’ambito dell’iniziativa Percorsi Diocesani, promossa e supportata dalla Conferenza Episcopale Italiana al fine di dare alle diocesi un qualificato supporto nel programmare, progettare ed attuare gli interventi di costruzione di nuove chiese.

Si tratta dei concorsi a inviti lanciati simultaneamente nello scorso novembre dalle diocesi di Monreale, Lucca e Forlì-Bertinoro con l’obiettivo di realizzare nuove chiese di qualità sui loro territori, a partire dalla domanda ragionata di una committenza responsabile, chiamata per ciò a redigere un Documento Preliminare alla Progettazione.

Per ognuna delle diocesi sono stati selezionati e invitati 40 studi di architettura italiani, secondo vari criteri, primo fra tutti quello geografico, infatti, per la Chiesa di Cinisi, 20 studi erano siciliani e di questi ben 10 della provincia di Palermo. I progettisti sono stati quindi selezionati anche in maniera mista tra studi di lunga esperienza e giovani alle prime armi, tra chi ha già progettato delle Chiese e chi invece non si è mai cimentato in un simile incarico.

Sono stati 34 gli studi di architettura che da tutta Italia hanno aderito al bando di concorso dell’Arcidiocesi di Monreale, che ha previsto due fasi. Nella prima fase ai concorrenti è stato chiesto di presentare, attraverso una tavola liberamente composta e una relazione, l’approccio progettuale adottato nella formulazione dell’idea tematica relativa alle istanze e agli indirizzi strategici contenuti nel documento preliminare alla progettazione.

L’esame dei 33 elaborati pervenuti è toccato alla Giuria di prima fase, composta da: padre Francesco Paolo Chinnici, incaricato diocesano per l’edilizia di culto, don Antonio Chimenti, delegato del parroco, arch. Luca Sandri, esperto di architettura, arch. Roberto Floridia, delegato internazionale dell’UMAR, arch. prof. Francesco Cannone, indicato dall’ordine degli architetti di Palermo, dott. Mario Zito, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, don Gaetano Comiati, prof. di liturgia della Diocesi di Vicenza.

I 10 progettisti che hanno avuto accesso alla seconda fase del concorso, in sinergia con artisti e liturgisti, sono stati chiamati ad elaborare le proposte progettuali esprimendole in tre tavole e una relazione che prevedesse una prima considerazione sui costi sia di realizzazione che di gestione del complesso.

Prima che la giuria tecnica di seconda fase cominciasse i suoi lavori, il concorso ha previsto il coinvolgimento di una Commissione di 15 elementi scelti tra i parrocchiani dell’Ecce Homo di Cinisi, che studiasse tutte le idee progettuali e formulasse un giudizio per ognuna di esse. La giuria di seconda fase, ha quindi tenuto conto dell’importante lavoro svolto preliminarmente dalla commissione parrocchiale, prima di formulare la sua scelta.

Il progetto vincitore è stato selezionato dalla giuria, presieduta dall’arcivescovo Mons. Michele Pennisi, e composta oltre che dagli esperti presenti già nella prima fase anche da: don Claudio Gulino, incaricato diocesano per i beni culturali ecclesiali e l’ing. Domenico Mancini, esperto di ingegneria.

La Giuria ha valutato i seguenti aspetti, ritenuti essenziali tanto in ordine all’edificio, quanto in ordine ai luoghi liturgici e all’intero programma iconografico: a) rapporto con l’ambiente urbano; b) profilo artistico, estetico e formale; c) riconoscibilità dell’edificio sacro; d) impianto liturgico; e) funzionalità distributiva; f) acustica ed illuminotecnica; g) accessibilità; h) ecosostenibilità; i) costi di gestione e manutenzione.

A conclusione dei lavori, la Giuria ha formulato la seguente graduatoria di merito: 1° Classificato: Studio Kuadra, liturgista Mollo Francesco, artisti Garbolino Gabriele Narducci Fabio. 2° Classificato: Lipari Francesco, liturgista: Cruciani Palmina, artista Inzerillo Cesare. 3° Classificato: Studio DiDeA architetti associati, liturgista Lo Bue Giosuè, artista Frisoni Davide.

 (nella foto l’interno della nuova parrocchia)

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