Chiusa Sclafani, installata una postazione salvavita

Chiusa Sclafani, installata una postazione salvavita

“La postazione del defibrillatore è di vitale importanza in un paese come il nostro perché, essendo distante dai centri ospedalieri, consente di dare i primi soccorsi nei casi di emergenza e questo può consentire di salvare una vita”. E’ entusiasta l’assessore Francesco Franzoni nel commentare questa notizia.

E’ stata installata e attivata, infatti, da qualche giorno a Chiusa Sclafani una postazione salvavita in via Ungheria 67, la quale permetterà ai cittadini di poter usufruire in caso di necessità di un nuovo dispositivo cardiaco, il defribrillatore.

Come è stato acquistato il dispositivo?

L’Amministrazione Comunale in occasione della Sagra delle Ciliegie aveva costituito un fondo benefico da destinare all’associazione “Nuove Idee di Palazzo Adriano” per l’ iniziativa “Scendi in Campo con il Cuore”. La stessa associazione, poi, ha donato al comune grazie ai fondi raccolti, anche grazie al contributo dell’Assessore Franzoni e del consigli12583958_1680724432175650_1026613448_nere Pietro Nicola Masseria, che si sono adoperati per l’acquisto della teca e del pannello illustrativo, il defibrillatore.

“Si tratta di un ulteriore iniziativa a favore della comunità, spiega ancora Franzoni. Nel caso qualcuno avesse bisogno, nella postazione potrà notare una lista di nomi di cittadini che hanno seguito il corso per usare l’apparecchio e così chiamarli per chiedere soccorso”.

Nella foto (da sinistra l’assessore Francesco Franzoni,  il sindaco Giuseppe Ragusa e l’assessore Maria Luisa Scrima)

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