Il trio Gullo, Spera, Quartararo vince la battaglia: ottime notizie per le scuole di Chiusa-Giuliana e Contessa-Palazzo

Il trio Gullo, Spera, Quartararo vince la battaglia: ottime notizie per le scuole di Chiusa-Giuliana e Contessa-Palazzo

Adesso non ci sono più dubbi la battaglia portata avanti da Giuseppe Gullo, Leonardo Spera e Pietro Quartararo è stata vinta con successo. I tre da tempo hanno portato avanti lo slogan “La scuola non si tocca” riferito al fatto che gli amministratori locali dei Comuni di Palazzo Adriano, Contessa Entellina, Giuliana e Chiusa Sclafani, a causa di beghe politiche, non portavano avanti gli interessi territoriali scolastici, per cui la scorsa estate sul tema del dimensionamento scolastico hanno assunto una posizione decisa e hanno iniziato la loro battaglia: unificare gli istituti scolastici dei quattro comuni in un unico istituto comprensivo con degli obbiettivi chiari, dare una offerta formativa unica, importante e duratura nel tempo, tutelare soprattutto valorizzare le minoranze linguistiche ed, infine, uscire dal regime di reggenza per avere una istituzione scolastica presente nel territorio rappresentata da un dirigente scolastico a tempo pieno.

Da subito, sono state forti le pressioni politiche degli amministratori locali, ma la proposta dei tre giovani esponenti locali del PD ha sempre ottenuto consensi, anche all’interno degli organi preposti alla decisione finale.

Oggi la tanto attesa notizia: l’istituto di Palazzo e Contessa è stato aggregato all’istituto comprensivo di Chiusa Sclafani e Giuliana, per cui dal prossimo anno scolastico tornerà una presidenza unica, una segreteria e si potrà lavorare e programmare l’attività formativa per oltre un decennio; tutto ciò a vantaggio degli alunni, dei genitori, del corpo docente e del personale scolastico e di un progetto di territorialità da cui noi si può prescindere.

“Leggere la pubblicazione del decreto dell’assessore Marziano che attendevamo è stata una grande gioia, il coronamento di una battaglia condotta territorialmente che ci ha visti in prima linea nel coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e politiche, commenta Giuseppe Gullo. Con questo risultato il nostro comprensorio potrà contare su un grande istituto scolastico, che affonda le sue radici nella continuità e omogeneità territoriale e nella stabilità didattico-formativa, permettendo una programmazione scolastica salda e duratura che oltrepasserà il quinquennio”.“Da presidente del consiglio, sono molto soddisfatto, per come si è giunti a tale risultato – aggiunge – e per chi come me quotidianamente si occupa di amministrare e difendere la propria comunità questi sono momenti che gratificano e avvalorano il percorso. Oggi non è giornata di polemiche, godiamoci tutti insieme il risultato”.

“Finalmente usciamo dal limbo, dichiara Leonardo Spera. Quella degli accorpamenti scolastici è una notizia fondamentale per la costruzione di un progetto di territorio a lungo termine. Con il decreto firmato dall’Assessore Regionale alla formazione, abbiamo ottenuto la garanzia di un’istituzione scolastica forte e presente scongiurando per Contessa Entellina eventuali accorpamenti forzati che non avrebbero guardato alla territorialità”. “Il nuovo quadro che ne deriva mette fine ad una sudditanza creatasi nel tempo che ha procurato un naturale distacco tra l’istituzione scolastica, i docenti, gli alunni e i genitori a causa dell’assenza e della notevole distanza degli uffici amministrativi e della presidenza, continua il consigliere . La tutela della legge 482/99 sulle minoranze linguistiche è altrettanto salva ed ampiamente richiamata nel decreto, per cui eventuali speculazioni miopi non troveranno alcuna ragione”. “Adesso sta a noi, alla programmazione che intendiamo mettere in atto ed alle risorse che il Comune metterà a disposizione per rendere la nostra specificità linguistica una peculiarità ed una risorsa fruibile anche per gli altri – conclude Spera -. Per questi motivi abbiamo creduto tanto in questi accorpamento. La scuola è una palestra importante per la formazione della società di domani, una società che non può prescindere dalla coesione territoriale; diciamo che adesso ne abbiamo posto le basi”.

“A Giuliana, nessuno credeva che ciò potesse accadere – sottolinea Pietro Quartararo, segretario del circolo PD di Giuliana -. Con questo risultato, manterremo l’indirizzo musicale per tutti gli alunni di Giuliana e, soprattutto, continueremo il lavoro iniziato 20 anni fa insieme all’istituto di Chiusa Sclafani e inoltre potremmo accrescere le potenzialità e le conoscenza grazie alla presenza storica degli istituti di Contessa e Palazzo. Continueremo a essere presenti sul territorio perché quando le battaglie hanno un interesse sociale e territoriale, con finalità che avvantaggiano il bene comune, è solo questione di tempo, ma si vincono”.
d1b649d7a1dd257acec4d62941b366d2_LI tre esponenti politici, inoltre, ci tengono ad esprimere il proprio apprezzamento per l’impegno e il supporto ricevuto in questi mesi da professionisti e operatori e ringraziano l’assessore regionale on. Bruno Marziano.

Comments are closed.