Accorpamento delle scuole, l’intervento dei sindaci

scuola_2In merito all’articolo pubblicato ieri sul nostro sito dal titolo “Il trio Gullo, Spera, Quartararo vince la battaglia: ottime notizie per le scuole di Chiusa-Giuliana e Contessa-Palazzo”, siamo stati contattati dai sindaci di Palazzo Adriano, Carmelo Cuccia e da quello di Contessa Entellina, Sergio Parrino, i quali ci hanno fatto sapere che non condividono la decisione presa dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, il quale ha approvato un nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica, in cui è previsto l’accorpamento in unico istituto scolastico delle scuole di Chiusa Sclafani, Giuliana, Contessa Entellina e Palazzo Adriano.

“Non c’è nessuna bega politica tra noi sindaci – spiega il primo cittadino di Contessa Entellina, Sergio Parrino -. Semplicemente vogliamo mantenere la nostra autonomia in funzione alla minoranza linguistica di appartenenza, per questo non condividiamo il provvedimento”.

Sulla vicenda e sul ruolo giocato da Gullo, Spera e Quartararo interviene, tramite Facebook, il sindaco di Palazzo Adriano, Carmelo Cuccia: “Dei fatti il sottoscritto ne ha piena contezza, avendo affrontato la questione a livello istituzionale sin dal tavolo tecnico alla Provincia e successivamente al tavolo regionale. Il triduo in questione mai incontrato da nessuna parte, quindi non so con chi hanno fatto queste battaglie.Il comune di Palazzo Adriano e Contessa Entellina provenivano da una esperienza di tre anni di autonomia scolastica; al tavolo esaminato l’anno scolastico 2016/2017 ci si e’ accorti che Chiusa, per via di una diminuzione sensibile degli alunni, correva il rischio di essere accorpata a Bisacquino o in alternativa poteva accorpare Palazzo e Contessa, che in quella seduta sulla base degli alunni 294 non poteva avere più l’autonomia”. “E’ stato chiesto al Sindaco di Palazzo presente alla seduta, ed in quella seduta ha dato l’assenso ,avrebbe potuto dare l’assenso per essere accorpato con Prizzi, ma non l’ho fatto perché logisticamente sarebbe stato poco opportuno per la comunità di Contessa – conclude il primo cittadino di Palazzo.
Mi chiedo ma qual’e’ stato l’intervento del triduo,non avevano la titolarità a poter seguire l’argomento specifico,quindi no parlerei di battaglia vinta nessuno li ha incaricati di seguire una vicenda che sta in capo ai Sindaci” . La ricostruzione del sindaco di Palazzo è condivisa anche da Parrino.

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