Ospedale di Corleone, Crapisi: Sbloccare i 6 milioni di euro per la terza ala dell’Ospedale

Ospedale di Corleone, Crapisi: Sbloccare i 6 milioni di euro per la terza ala dell’Ospedale

Lunedì, 7 marzo, il Direttore Generale Antonio Candela è stato a Corleone, con il Direttore Sanitario Loredana Curcurù e con altri dirigenti dell’Asp di Palermo per fare il punto della situazione sull’Ospedale di Corleone e per lanciare un piano di lavoro per i prossimi mesi. Presente, tra gli altri, il Presidente di ORA Corleone Giuseppe Crapisi, invitato dallo stesso Direttore Generale. L’azienda ha fatto sapere di aver avviato la guardia attiva h 24 dei ginecologi, che entro marzo saranno inaugurate le sale travaglio nel plesso ristrutturato, che prima dell’estate sarà pronto l’intero “Corpo A”, che nei prossimi giorni l’Ospedale sarà fornito di nuova apparecchiatura, e che finalmente è stato avviato, nel reparto di chirurgia, il servizio di endoscopia digestiva.

Sempre da lunedì la Pediatria ha riaperto i ricoveri dopo la chiusura temporanea causata dalla mancanza di personale medico. Il tavolo tecnico voluto dal Direttore Generale Candela è stato molto importante sia per apprendere con piacere come molte cose proposte nel passato dal Comitato Pro Ospedale oggi siano diventate realtà, come l’avvio dell’endoscopia digestiva, sia per evitare nel futuro problematiche come quelle avvenute con la chiusura temporanea della Pediatria, che per capire quale sarà il cronoprogramma per la fine dei lavori del cantiere che permetta di avere una struttura ospedaliera strutturalmente idonea. “Con il Direttore Candela c’è piena sintonia e ci confrontiamo per il bene dell’Ospedale – dichiara il Presidente di ORA Corleone Giuseppe Crapisi. Adesso dobbiamo puntare a far sbloccare i fondi dell’ex articolo 20 della legge 67 del 1988, che si trovano al Ministero dell’economia e delle finanze e destinati per definire il “Corpo C” del nosocomio. Tale investimento – aggiunge il Presidente – permetterà di realizzare una vera e propria cittadella della salute con piena integrazione Ospedale/territorio e farà risparmiare all’Azienda gli esosi fitti che paga attualmente. Noi abbiamo deciso di muoverci politicamente, coinvolgendo anche la deputazione a noi vicina, affinché si possano investire questi 6.250.000 euro a Corleone. Ciò permetterebbe di realizzare un sogno che da troppo tempo è nei cassetti dei corleonesi”.

 ospedale

Comments are closed.