Corleone, è stata una sosta necessaria

Corleone, è stata una sosta necessaria

Il vice presidente della confraternita San Giovanni Evangelista, Leoluca Grizzaffi, interviene con un’intervista rilasciata a Repubblica sull’argomento che tanto ieri ha fatto parlare di Corleone (http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/06/04/news/l_inchino_della_processione_a_lady_riina-141243890/) L’uomo, 34 anni, dice, così come il suo primo cittadino, che si è trattato di una sosta casuale.

«E stata una sosta quasi obbligata – commenta a Repubblica – andare avanti era impossibile, c’era troppa gente, qualcuno rischiava di farsi male. Ecco perché ho suonato la campanella. Una mia personalissima iniziativa che nessuno mi ha suggerito: l’ho ribadito anche ai carabinieri che sono venuti a chiedermi il documento in chiesa, al termine della processione».

I corleonesi presenti alla processione negano che sia stato fatto l’inchino.

 

 

 

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