Corleone, sulla crisi idrica interviene la Prefettura

Corleone, sulla crisi idrica interviene la Prefettura

Assicurare l’approvvigionamento idrico del Comune di Corleone, afflitto da una grave crisi correlata alla complessiva riduzione delle portate necessarie a soddisfare il fabbisogno della popolazione.

Questa la finalità della riunione presieduta dal Prefetto nella giornata di ieri cui hanno partecipato gli Assessori Regionali alle Infrastrutture e all’Energia e Servizi Essenziali, rappresentanti dell’Assessorato Regionale alla Salute, dell’ASP, del Consorzio di Bonifica 2, dell’ENEL quale Ente gestore dell’invaso Prizzi, dell’Area Metropolitana di Palermo, il Capo Dipartimento Regionale della Protezione Civile, il Vice Presidente dell’AMAP ed i Commissari per la gestione straordinaria del Comune di Corleone.

Il tavolo – convocato dal Prefetto allo scopo di fornire, rispetto a tale delicata questione afferente un servizio essenziale, ogni utile supporto all’impegno della gestione commissariale, nominata a seguito dello scioglimento dell’amministrazione comunale – ha consentito un’approfondita ricognizione di tutte le informazioni e i dati a disposizione degli Enti a vario titolo coinvolti nella problematica; nell’occasione è stata ribadita l’esigenza di ricorrere in via provvisoria all’approvvigionamento idrico a mezzo di autobotti per fronteggiare, nell’immediatezza, le esigenze di tutta la popolazione assicurando la normale funzionalità del locale ospedale, del centro dialisi e delle scuole.

Contestualmente sono stati individuati urgenti interventi idonei a determinare un incremento stabile della portata idrica deducibile dal Lago Prizzi, nonché a consentire, mediante la collocazione ed apposito riassetto di sistema di saracinesche, la distribuzione della risorsa idrica sull’intero centro urbano, comprese le zone ove si sono determinati i più gravi disservizi ed i maggiori disagi per la popolazione .

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