Firmato il Patto Pon Metro città di Palermo: aderiscono i nostri comuni, investimenti per 86 milioni di euro

Il sindaco di Contessa Entellina, Sergio Parrino, nonostante definisca queste iniziative come "pregevoli e lodevoli", entra a gamba tesa sulla politica nazionale e regionale. "La politica continua a trascurare l'esigenza principale della popolazione siciliana dell'entroterra: la viabilità, dichiara. Bastano dei temporali sporadici per rendere isolati numerosi comuni".

Firmato il Patto Pon Metro città di Palermo: aderiscono i nostri comuni, investimenti per 86 milioni di euro

I Comuni della Città Metropolitana di Palermo hanno sottoscritto recentemente, presso la Sala Martorana di Palazzo Comitini, il “Patto per il Pon Metro Città di Palermo”.

Si tratta di un “patto” di collaborazione che dispone di risorse per oltre 86 milioni di euro e coinvolge i Comuni dell’Area Metropolitana per lo sviluppo di innovative azioni strategiche in una visione organica di sviluppo dei territori, garantire una migliore qualità dei servizi e, più precisamente, creare piattaforme digitali politematiche in grado di offrire servizi avanzati ai cittadini e, al contempo, risolvere questioni di inclusione sociale nei territori beneficiari.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro della Coesione Territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti; l’Autorità di Gestione del Programma, Giorgio Martini; il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando con numerosi assessori della sua giunta, il presidente del consiglio comunale, Salvatore Orlando, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari, la Prefetta di Palermo, il Questore di Palermo ed i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Presenti, inoltre, i sindaci e rappresentanti dei Comuni dell’Area Metropolitana tra cui quelli di Contessa Entellina, Giuliana, Prizzi Roccamena, Corleone, Campofiorito, Chiusa Sclafani.

L’incontro fa parte di una serie di riunioni organizzate con i referenti tecnici delle Amministrazioni locali, nell’ambito delle azioni avviate dalla Città di Palermo, di concerto con l’Agenzia per la Coesione Territoriale, di coordinamento tra le amministrazioni locali, volte a implementare le strategie urbane di livello sovra-comunale, riguardanti le politiche del lavoro, dell’innovazione e dell’inclusione sociale, del trasporto pubblico su gomma e su ferro, delle infrastrutture, della formazione, del lavoro, della cultura e dell’ambiente.

Orlando è entrato nel merito del Pon Metro, “una misura che si muove secondo una logica di innovazione e inclusione sociale ed in linea con la programmazione comunitaria 2014-2020, coinvolgendo il maggior numero di Comuni. Il Programma operativo prevede che entro il 2017 siano coinvolto 8 Comuni, e 44 nel 2023. A conferma di questo grande desiderio di cambiamento, oggi oltre il 90% dei sindaci della Città Metropolitana ha confermato la propria adesione”.

Nel suo intervento, il Ministro De Vincenti ha detto che “Palermo è una città non solo bellissima ma anche una città piena di energie vitali. Non è l’ombelico del Mondo ma è un punto di riferimento del Mezzogiorno e dell’Italia”, sottolineando altresì che “gli obiettivi del Pon Metro sono decisivi sia per la qualità della vita dei cittadini che per le possibilità di ripresa economica del territorio, di ambiente favorevole alle attività produttive, oltre che alla vita sociale”.

“Vedere dopo anni di difficoltà un rilancio cosi’ importante, una volontà di collaborare straordinaria è un fattore assolutamente positivo” – ha detto il Rettore Micari-. C’è bisogno di colmare dei gap e la Sicilia lo può fare grazie alla collaborazione tra le Istituzioni: in tal senso, ribadisco l’impegno della nostra Università, che ha avviato un percorso di collaborazione con il Comune e con altre realtà territoriali”.

Il sindaco di Contessa Entellina, Sergio Parrino, nonostante definisca queste iniziative come “pregevoli e lodevoli”, entra a gamba tesa sulla politica nazionale e regionale. “La politica continua a trascurare l’esigenza principale della popolazione siciliana dell’entroterra: la viabilità. Bastano dei temporali sporadici per rendere isolati numerosi comuni. 

 

 

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