Corleone, domani l’incontro la mafia si nasconda negli ambienti religiosi?

Corleone, domani l’incontro la mafia si nasconda negli ambienti religiosi?

Si svolgerà a Corleone domani (domenica 26 marzo 2017), la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia, organizzata dall’Ufficio per la Pastorale sociale e del Lavoro della Diocesi, in sinergia con il “Caffè Teologico” di Corleone. La giornata di riflessione avrà per titolo “La mafia si nasconde negli ambienti religiosi?” Negli scorsi giorni, l’arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, con un suo decreto aveva vietato a mafiosi e quanti convivono con la mafia non possono essere padrini di battesimo o di cresima. Così si legge nel documento: “Non possono essere ammessi all’incarico di padrino di battesimo e di cresima coloro che si sono resi colpevoli di reati disonorevoli o che con il loro comportamento provocano scandalo; coloro che appartengono ad associazioni di stampo mafioso o ad associazioni più o meno segrete contrarie ai valori evangelici e hanno avuto sentenza di condanna per delitti non colposi passata in giudicato”. All’incontro saranno presenti l’arcivescovo monrealese mons. Michele Pennisi, il magistrato Nicola Aiello e Pino Martinez, componente di quel “Comitato intercondominiale” che fortemente sostenne l’opera del beato Padre Pino Puglisi.

La Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia si aprirà con la Messa, che sarà celebrata nella chiesa madre di Corleone alle ore 19, presieduta dall’arcivescovo. Verrà, poi, piantato un albero di melograno, simbolico “gesto di speranza per un territorio frammentato dalla violenza e dal sopruso ma unito dal cammino comune della ricerca della Verità e della Giustizia”. Alle ore 21, presso il Centro multimediale, in Piazza Danimarca, la tavola rotonda.

 

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