Bisacquino, giovedì l’esercitazione di protezione civile

Si stima il coinvolgimento di 1500 persone.

Bisacquino, giovedì l’esercitazione di protezione civile

Giovedì 27 aprile dalle 6 alle alle 14 si terrà a Bisacquino l’esercitazione “SISMA VAL TRIONA – SCUOLE 2017. Essa è un importante strumento di verifica dei piani di emergenza, con l’obiettivo di testare il modello di intervento, di aggiornare le conoscenze del territorio e l’adeguatezza delle risorse; ha, inoltre, lo scopo di preparare i soggetti interessati alla gestione dell’emergenza e la popolazione ai corretti comportamenti da adottare.
Le esercitazioni per rischio sismico, coinvolgendo la popolazione, contribuiscono a ridurre e mitigare gli effetti dell’evento, grazie alla maggiore consapevolezza del rischio che si diffonde tra gli abitanti ed alla conoscenza dei comportamenti corretti e delle procedure previste dal Piano comunale di protezione civile.
SISMA VAL TRIONA – SCUOLE 2017 sarà un’esercitazione “a scala reale” (FULL-SCALE), con azioni sul territorio e coinvolgimento della popolazione: incluse prove di soccorso, svolte da ciascuna delle Strutture operative coinvolte, con lo scopo di verificare la capacità d’intervento con le proprie risorse per lo svolgimento delle attività di competenza.
L’impianto di riferimento deve essere ricondotto al Piano comunale di Protezione civile del Comune di Bisacquino, approvato con deliberazione del Consiglio comunale nel 2003, quale stesura di base, e periodicamente aggiornato fino al 2015, quando sono state inserite procedure dettagliate per l’evacuazione delle scuole ed il raggiungimento delle aree di attesa.
Tali procedure sono state ulteriormente approfondite nel dettaglio, al fine di renderle il più possibile funzionali allo scopo (mettere in sicurezza la popolazione scolastica, istruire i genitori a comportamenti corretti in caso di terremoto).
L’arco temporale dell’esercitazione va dal verificarsi dell’evento (prima scossa sismica) fino all’arrivo dei primi soccorsi, circa 8 ore, aggiungendo nel contempo (in anticipo rispetto ai tempi reali) alcune prove di soccorso relative all’addestramento per allestimento di un PMA e di TENDE, dell’allestimento del COC in sede diversa da quella prevista, dell’attività di verifica speditiva post-sima (procedure AEDES – FAST).
Per di più, si è aggiunta l’attività di ausilio all’evacuazione delle scuole e della popolazione verso le aree di attesa.
Grazie a tale attività, si stima il coinvolgimento attivo di circa 1.000 persone relativamente alla popolazione scolastica e di circa 500 abitanti tra genitori e residenti nelle aree interessate dall’esercitazione (residenti vie di afferenza all’Area di attesa n. 2 Crocilla).

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