Il Mondo Scarlatto, il primo romanzo fantasy di Pietro Fischietti

Il Mondo Scarlatto, il primo romanzo fantasy di Pietro Fischietti

Il Mondo Scarlatto, edito da «Caosfera», è la prima fatica narrativa di Pietro Fischietti, disponibile in formato flessibile in numerose librerie e/o piattaforme online come Ibs o Amazon.

  • Descrizione
    Al compimento del suo diciassettesimo anno Ortles, unico ragazzo in un misterioso villaggio abitato da anziani, riceve uno strano regalo e l’invito a recarsi presso un castello dalla sinistra fama, dove lo attende un vecchio scienziato, pronto a svelargli la verità sulle sue origini e sui suoi talenti.

Abbiamo intervistato l’autore, il quale ci racconterà nel corso di questo pezzo alcuni aneddoti.

  • Come mai questo titolo: “Il Mondo Scarlatto”?

Il titolo allude al “mondo” in cui avvengono le vicende narrate mentre il colore “scarlatto” indica il passaggio da un periodo di pace ad uno di guerra, ed è quindi legato a un evento specifico che accade nell’antefatto della storia.

  • Il romanzo appartiene al genere fantasy, sempre più in voga negli ultimi tempi grazie a successi planetari come Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Le Cronache di Narnia, Hunger Games o Il Trono di Spade… secondo te, per quale motivo questo genere riesce a ottenere un consenso così massiccio?

Per tre motivi, in realtà. Intanto, questo genere permette un’evasione dalla realtà che ci circonda e che è diventata sempre più difficile, per cui rifugiarsi in mondi inventati dove identificarsi con i protagonisti della storia diventa quasi un modo per salvarsi. Poi, naturalmente, la continua produzione di film fantasy che hanno reso questi mondi fantastici in qualche modo molto familiari e vicini a noi. E infine l’abitudine ormai consolidata da parte dei ragazzi di giocare con i videogames che di fatto li immergono in una dimensione “altra” ogni giorno, e perciò il fantasy è un elemento che potremmo dire ormai usuale.

  • “Il Mondo Scarlatto” si può definire innovativo? Quali sono le tematiche?

Il mio obiettivo era scrivere un fantasy che fosse “mio”, cioè per come io intendo il genere, quindi in questo senso è innovativo. Ad esempio, non c’è un marcato ricorso alla magia mentre tra le tematiche trattate ci sono la scienza e la religione, anche se in modo abbastanza leggero.

  • Sono presenti personaggi mitologici e/o fantastici?

Sì, ci sono, però li ho delineati a seconda delle mie esigenze narrative. Si può dire che il libro abbonda di personaggi, ma tutti dimensionati sulla base della storia narrata, non su quella della tradizione.

  • Qual è il tuo personaggio preferito? Secondo te, quale piacerà di più ai lettori?

Principalmente sono tre: Ortles, il giovane protagonista, il professor Giovanni Claudio Peci e il misterioso Stiffelius. Credo che proprio quest’ultimo, Stiffelius, piacerà più di tutti, e infatti sto preparando uno spin-off che ha per protagonista lui soltanto.

  • A chi è destinato il libro?

È facilmente leggibile da persone di ogni età. Tuttavia, il target migliore è quello dei ragazzi dai 13 ai 20 anni.

  • Dove e in quale epoca è ambientato?

Dove è ambientato non posso dirlo, rovinerei un elemento importante della storia! In quanto a quale epoca, in realtà essa non è ben definita, diciamo che la vicenda narrata avviene in un tempo che oscilla tra il “sempre” e il “mai”. Chi leggerà la storia, capirà quello che sto dicendo adesso.

  • Quali sono i tuoi autori di riferimento?

Sicuramente i numerosi autori fantasy che ho letto, ma principalmente Clive Staples Lewis, autore de “Le Cronache di Narnia”, e uno scrittore italiano forse poco conosciuto: Pierdomenico Baccalario. In realtà, mi hanno ispirato anche Jules Verne ed Emilio Salgari, autori di fine Ottocento che rappresentavano per il loro tempo la massima innovazione in fatto di narrativa fantastica.

  • Perché si scrive un libro?

Per lasciare tracce del proprio passaggio. Però questa è la risposta che chiunque scrive potrebbe dare. Nel mio caso, forse per mettere fuori qualcosa che era dentro di me e che vedevo solo io, quindi per renderla visibile e condivisibile a tutti.

  • Quando sarà presentato?

La prima presentazione dovrebbe avvenire il 9 agosto a Bisacquino, naturalmente! Poi sono in programma due presentazioni in Lombarda, una presso la Biblioteca di Crema e una presso a Soncino.

Link per acquistare il libro: amazonmondadoriibs caosfera.

Pietro Fischietti (Corleone, 1978). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Palermo, per cinque anni ha ricoperto la carica di Assessore alle Attività Culturali a Bisacquino (PA), attualmente insegna Materie Letterarie presso l’Istituto “Piero Sraffa” di Crema (CR). Ha al suo attivo due pubblicazioni di poesie: “Uomo all’improvviso” (2001) e “Los miercoles de mi vida” (2011). Ha ricevuto la Menzione Critica Speciale al “5° Premio Internazionale Navarro” e ha conseguito la vittoria alla prima edizione del Premio “Armonica Poesia”. Si occupa di poesia e dell’analisi dei libri per ragazzi di ogni epoca e di ogni Paese.

 

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