Informazioni sull’incendio che ci sta colpendo

Informazioni sull’incendio che ci sta colpendo

Un incendio di proporzioni enormi sta colpendo da ieri il territorio che va da Campofiorito a Chiusa Sclafani, interessando soprattutto la zona bisacquinese e una parte del corleonese. Il rogo è partito ieri mattina e, a causa delle condizioni climatiche avverse – raffiche di vento che cambiavano direzione continuamente e temperature altissime – si è sviluppato colpendo c/da Parrina, Bosco Marino, Sataloro, Vallefredda, Besi, Monte Triona, Galvagno, Piano Giumenta, Santa Vennera ecc…

Circa 150 unità del corpo forestale tra autobottisti, furgonisti, squadre spegnimento, dirigenti, guardie ecc… da più di 24 ore sono a lavoro per domare le fiamme. Oltre a loro, i vigili del fuoco che hanno contenuto e continuano a domare le fiamme in prossimità delle abitazioni; gli uomini della polizia municipale, i carabinieri, i volontari del vigili del fuoco e gli autobottisti del municipio e i dipendenti Anas.

Da ieri pomeriggio in azione anche i canadair…. Le fiamme, che in certi punti hanno, superato i 50 metri, hanno messo in ginocchio la vegetazione sia spontanea, che artificiale, mandando in fumo così più di 80 anni di lavoro dell’uomo; 10 capi di bestiame pare siano morti carbonizzati; mentre alcune famiglie sono state fatte allontanare dalle proprie abitazioni.

Tra i vari incendi che hanno colpito ieri l’isola questo è quello più imponente. Mai il nostro territorio aveva subito uno scempio del genere. Ancora ora è difficile quantificare gli ettari di bosco deturpati, ma i mille sono stati superati. Il Santuario della Madonna del Balzo è stato chiuso mediante ordinanza ed è stato attivato anche il Centro Operativo Comunale (C.O.C) per coordinare meglio i lavori.

Nella foto  di ieri (le fiamme a Besi dove stava per essere colpita un abitazione. La famiglia, proprietaria della casa, nonostante la paura, ha collaborato con i vigili del fuoco a contenere le fiamme).

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