Democrazia partecipata, Bisacquino perde 13mila euro, gli altri comuni no

0
46

Il comune di Bisacquino, così come diversi municipi, dovrà restituire alla regione Sicilia i fondi che andavano investiti attraverso la cosiddetta “democrazia partecipata”, somme che l’ente locale doveva utilizzare attraverso il coinvolgimento dei propri cittadini, che dovevano proporre o scegliere dei progetti da finanziare con queste risorse.  I municipi, infatti, ogni anno sono obbligati a investire almeno il 2% delle somme ottenute dalla regione mediante la democrazia partecipata. La regione ha pubblicato l’elenco delle amministrazioni inadempienti, tra le quali risulta essere presente anche Bisacquino che, a questo punto, dovrà rimborsare alla regione circa 13mila euro. Un vero peccato perché potevano essere investiti in diversi settori, ad esempio il sociale. “L’Amministrazione Di Giorgio non è riuscita a coinvolgere cittadini, giovani ed associazioni per l’elaborazione di proposte utili per il bilancio partecipato, scrivono su Facebook i consiglieri del gruppo Bisacquino Città Aperta . Nessun incontro pubblico, nessuna assemblea è stata organizzata dall’Amministrazione per consentire ai cittadini di formulare proposte. Persa un’altra opportunità per i cittadini bisacquinesi, prevalendo ancora una volta una logica di esclusione della volontà popolare”. Gli altri comuni della zona, invece, sono riusciti a usare le somme. Corleone perde invece circa 800euro su circa 10mila euro.

Aggiornamento

Relativamente a questa notizia sul bilancio partecipativo chiarisco che il non riconoscimento del 2℅ del contributo regionale, dell’anno 2016, diparte corrente (equivalente a 13.000 euro) è un mero errore commesso dal dipartimento in quanto il comune ha fatto tutti gli adempimenti nei tempi previsti, scrive il sindaco di Bisacquno Tommaso Di Giorgio, Nel 2016 infatti abbiamo fatto l’Assemblea e, a seguito di essa, abbiamo destinato il famoso 2℅ per come richiesto dai cittadini”. Tuttavia, nonostante la presa di posizione di Di Giorgio, nella gazzetta ufficiale risulta che il comune dovrà restituire 12.975euro. Avranno commesso un errore? Attendiamo sviluppi. Ma, alla stato attuale, è questa la notizia.

(nel’immagine Bisacquino è l’ultimo comune)