Palazzo Adriano, la direttrice delle poste si appropria di 120mila€ dei clienti

0
297

La direttrice delle Poste Italiane di Palazzo Adriano F. D. M. tra il 2015 e il 2016 si sarebbe impossessata di quasi 124 mila euro, ingannando quattro clienti. Per questa ragione, il sostituto procuratore di Termini Imerese Paolo Napolitano l’ha citata a giudizio davanti al tribunale per il reato di appropriazione indebita. Il processo è appena iniziato.  «Mi diceva, penso a tutto io, non deve preoccuparsi di nulla – racconta una vedova a La Repubblica , che si è costituita parte civile con l’avvocato Michele Calantropo – deve solo fidarsi». La signora ha perso 20 mila euro. «Dopo la morte di mio marito, avevo deciso di chiudere il libretto cointestato con lui e di aprirne uno nuovo, con le mie figlie. Chiesi dunque alla direttrice di fare l’operazione e firmai alla alcuni moduli». «In fiducia, ho letto senza controllare». La direttrice fece la fotocopia della carta d’identità. «Di tanto in tanto andavo alle Poste, per chiedere alla direttrice dell’operazione». Intanto, le razzie nel conto erano già iniziate».

articolo completo qui: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2018/02/27/news/la_direttrice_delle_poste_rubava_nei_conti_dei_clienti_palazzo_adriano_le_vittime_denunciano_razziati_123_mila_euro_-189846612/?refresh_ce