A Roccamena arriva il commissario per approvare il bilancio di previsione triennale

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Tra i 150 commissari nominati dall’assessore alle autonomie locali c’è anche quello diretto a Roccamena.  Sotto i riflettori, l’esame e l’approvazione dei documenti contabili di previsione per gli esercizi finanziari 2018/2020. La scadenza era prevista per il 31 marzo dopo un primo rinvio. I commissari ad acta si occuperanno di far approvare ai comuni inadempienti i bilanci di previsione triennali per gli esercizi finanziari 2018/2020. In totale i commissari che non adempiuto sono 150.  I Consigli avranno trenta giorni di tempo per approvare i bilanci di previsione triennali, sotto la supervisione dei commissari . Se non dovessero approvare questa ulteriore scadenza, scatterebbe la decadenza per le amministrazioni.

«Abbiamo cercato di rispettare le esigenze dei Comuni, il termine per l’approvazione era fissato al 31 marzo, ma abbiamo atteso di approvare la Finanziaria regionale e di poter dare certezze ai sindaci sul fronte dei trasferimenti alle amministrazioni», ha detto l’assessore Bernadette Grasso a Meridionews.

«È chiaro – sottolinea – che è un momento delicato, di grande sofferenza per gli Enti Locali. Ma questa è una valutazione generica, le singole ragioni per cui non siano ancora stati approvati i bilanci di previsione non non le conosciamo.Tendenzialmente la mia esperienza di ex amministratore locale mi aiuta mia a comprendere le esigenze di chi è chiamato a gestire un Comune. Abbiamo aspettato, abbiamo voluto dare certezza delle somme dei trasferimenti. Adesso coi commissari partiranno le diffide, oltre i termini dei trenta giorni dovrebbe scattare la decadenza. Ma quella è una seconda fase a cui in questo momento non bisogna pensare».

«Ci tengo a sottolineare – aggiunge ancora Grasso – che i Comuni hanno difficoltà perché non riescono a riscuotere i tributi. Non perché non siano capaci o perché la maggioranza dei cittadini voglia evadere, ma perché paghiamo ancora il prezzo della crisi, la gente molto spesso non è nelle condizioni di pagare. E in questo quadro generale non mi sento di dare responsabilità ai Comuni, che scontano, inoltre, una politica che negli ultimi 10 anni non ha guardato agli Enti Locali in un rapporto di collaborazione».

(nella foto l’assessore Bernadette Grasso)