Politica bisacquinese, la consigliere Chiarelli lascia il gruppo di minoranza. Sarà indipendente

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La consigliere comunale Francesca Chiarelli si è dichiarata, ieri sera durante il consiglio comunale, indipendente lasciando il gruppo di minoranza «Bisacquino Città Aperta», che adesso conterà su tre membri, anziché quattro. In basso la dichiarazione.

In qualità di Consigliere Comunale del gruppo di Minoranza “Bisacquino Città aperta”, comunico, nell’unica sede deputata a recepire tale istanza, la mia scelta di non aderire più al gruppo di appartenenza e di assumere la posizione dí INDIPENDENTE in seno al Consiglio Comunale, dove continuerò a svolgere il mio mandato con coerenza e impegno, linearità e trasparenza, portando nel cuore e nella mente sempre tutti i cittadini del mio comune, non solo i miei elettori.
Riguardo agli atti che il Consiglio Comunale sarà chiamato a votare, in qualità di consigliere INDIPENDENTE, esprimerò di volta in volta il mio giudizio, votando secondo libera coscienza e nell’interesse generale della comunità bisacquinese, volendo contribuire con il mio impegno politico alla crescita, allo sviluppo e al miglioramento della qualità della vita della nostra comunità. Tale decisione, frutto di una riflessione lenta ma inevitabile, non scaturisce da una strategia politica ma da un’attenta analisi della mia posizione politica e umana all’interno del gruppo consiliare “Bisacquino Città aperta”, al quale va il mio più sincero ringraziamento per aver condiviso fino ad oggi questo percorso consiliare. Tuttavia, con il passare del tempo, il mio sentire politico, le mie convinzioni e il mio modus operandi, hanno stentato a riconoscersi con le idee e le azioni proposte dal gruppo di appartenenza, le quali sfociavano spesso in una visione della politica comunale che rispetto ma che non condivido, oltre che in un agire non confacente al mio modo di essere e al mio stile, nonché alle mie aspettative.
lo sono nuova alla politica e ai suoi meccanismi ma la politica nella quale credo, che a me piace fare, quella che ciascun cittadino si aspetta e per la quale sono scesa in campo, da bisacquinese che ha scelto di vivere e investire tempo e denaro in questo territorio, non prevedeva certo “passi indietro” ma forza e determinazione anche nei momenti più difficili.  Ho sempre lavorato in sinergia con tutti e la mia disponibilità è sempre stata massima, ma credo sia doveroso prendere atto di un diverso sentire ed esplicitare la mia nuova collocazione da CONSIGLIERE INDIPENDENTE.
Non temo di non avere alle spalle un partito politico che mi tuteli e mi faccia da scudo, perché credo nella forza delle idee, nella volontà di fare, nell’agire corretto e trasparente, nella collaborazione e nelle sinergie positive e costruttive. Sono una donna, una mamma, un insegnante e un agronomo che ha affrontato tante prove nella vita, ciascuna delle quali mi ha portato a crescere e maturare e mi auguro che questa mia scelta sia condivisa da chi, come me, crede che bisogna agire sempre in prima persona per migliorare la propria condizione in qualsiasi contesto. Pur non avendo mai fatto politica attiva, ho sempre considerato la politica nel suo valore più alto L’ARTE DEL BUON GOVERNO2. . .
Compio questo passo con molto rispetto, senza rancori e spero di ottenere altrettanta deferenza. Io sono e resto disponibile al dialogo politico, la mia nuova posizione non sarà certo di puro ostracismo, ma slegata da qualsiasi vincolo, accoglierò tutte quelle proposte o azioni che reputerò utili ed importanti per il nostro comune e per ciascun cittadino della nostra comunità bisacquinese.
Vorrei che la mia posizione fisicamente baricentrica nel Consiglio comunale, fosse idealmente un punto di equilibrio e di incontro di forze politiche contrapposte e l’occasione per instaurare un dialogo rispettoso e costruttivo nell’interesse di tutti.
Pertanto, nel dichiararmi INDIPENDENTE rinnovo il mio impegno nel delicato mandato consiliare che mi è stato affidato e auguro a me stessa e a tutti i componenti di questo civico consesso un buon e sereno prosieguo di lavoro, avendo come finalità il meglio per la nostra comunità bisacquinese, nel reciproco rispetto dei moli e delle parti.
Ringrazio tutti per l’attenzione, ad majora semper.