Bisacquino, ricevono il reddito di cittadinanza e anziché aspettare il governo si offrono volontari

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Avrebbero potuto fare come in molti, cioè approfittare dell‘assenza della norma attuativa e beneficiare del reddito di cittadinanza, aspettando comodamente a casa il prossimo accredito sulla card senza fare nulla, dato che ancora non hanno ricevuto indicazioni sul tipo di lavoro che dovranno svolgere per 16 ore a settimana, così come previsto dalla norma.

Invece, Dino Patti e Salvatore Ventimiglia (entrambi di Bisacquino) hanno deciso di darsi subito da fare offrendosi come volontari e dando manforte al comune nella cura del verde pubblico e/o offrendo la proprio manodopera per altre attività di pubblica utilità concordate con il sindaco Tommaso Di Giorgio.

Iniziativa che proprio il primo cittadino ha voluto commentare «Ho apprezzato molto il proposito di Salvatore Ventimiglia e di Dino Patti di fare volontariato a favore del nostro Comune visto che hanno ricevuto il reddito di cittadinanza mentre, nonostante la loro buona volontà, il governo nazionale non ha dato indicazioni rispetto all’attività che i beneficiari del reddito, ad oggi, devono svolgere a favore degli Enti Locali così come dallo stesso Governo promesso.
Ciò però non mi ha sorpreso molto visto che conosco da tempo il grande senso civico di questi due bravi cittadini»
.

Ad oggi il reddito di cittadinanza presenta due handicap: l’assenza della norma attuativa con la quale il governo dovrebbe fissare le linee guida che i municipi dovranno seguire per organizzare i lavori di pubblica utilità e l’assenza del decreto sui controlli anagrafici.