Nel tardo pomeriggio e domani si prevedono condizioni meteo avverse

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Un’area di bassa pressione in avanzamento dalla Sardegna verso la Sicilia, continuerà ad apportare marcata instabilità atmosferica, favorendo sulle isole maggiori lo sviluppo di fenomeni temporaleschi, che localmente assumeranno anche carattere di forte intensità. 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 28 agosto, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia, che continueranno ad insistere anche nella giornata di domani sulla Sardegna.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 29 agosto, allerta gialla su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Umbria e sui bacini occidentali dell’Abruzzo.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione