Scuole aperte o chiuse durante l’allerta meteo?

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In questi ultimi giorni è sorta una forte polemica tra chi pensava che andassero chiuse le scuole a Bisacquino, visto che era stata diramata dalla protezione civile l’allerta arancione, e chi sosteneva il contrario.
Il dubbio (a mio parere) era lecito: infatti mentre gli utenti venivano informati dal comune di Corleone della chiusura delle scuole, ricevevano l’avviso opposto da Bisacquino. Ci siamo chiesti se qualcuno abbia peccato di eccesso di zelo o se altri hanno forzato la mano. Presumibilmente nessuno delle due.

Ogni amministrazione locale prende le proprie decisioni tenendo conto dei vari fattori di rischio, ma soprattutto del proprio contesto territoriale. Una misura che può essere utile per un comune, non necessariamente si traduce in una decisione adeguata per l’altro. Proprio per questo è importante avere fiducia nelle persone che hanno il compito di guidare la macchina comunale. Governanti ed esperti, infatti hanno la responsabilità – anche grazie allo loro esperienza e a delle specifiche competenze – di renderci la vita più facile. Siamo sicuri di potere fare delle valutazioni oggettivamente migliori rispetto a loro?

La protezione civile di Bisacquino è intervenuta sull’argomento con un post su facebook: «Vi sono diversi livelli di Allerta che non coincidono con gli Avvisi meteo. Gli AVVISI DI PROTEZIONE CIVILE infatti tengono conto delle condizioni meteo e di molti altri fattori.
Neanche il livello di ALLERTA ROSSA comporta in automatico la chiusura delle scuole. 
Infatti, non vi è alcun motivo di interrompere un servizio importante come la scuola se la stessa si trova in un sito sicuro. Le valutazioni sono fatte caso per caso, da ciascun sindaco sulla base delle informazioni ufficiali oppure da eventuali condizioni critiche locali.
Dovere del sindaco è assicurare sia la sicurezza delle persone che il funzionamento dei servizi pubblici.
La chiusura di strade provinciali o statali non spetta ai sindaci ma compete ai rispettivi enti proprietari. Se queste diventano intransitabili sono gli enti proprietari che vi devono provvedere, non sussistendo alcuna competenza del sindaco.
Qualora le scuole venissero chiuse perché ritenute a rischio, sarebbe immediatamente diramato uno specifico messaggio. Ricordiamo che i nostri edifici scolastici si trovano in siti sicuri sotto il profilo idrogeologico e idraulico».