Bisacquino, Chiusa e Giuliana tornano a conferire a Castellana. Nessun incremento di costi previsto

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I comuni di Bisacquino, Chiusa Sclafani e Giuliana, unitamente ad altri 21 municipi, potranno di nuovo conferire (e fino al 15 gennaio) i rifiuti nella discarica di Castellana. La regione, che con un provvedimento del 5 dicembre aveva imposto agli stessi comuni di conferire nella discarica privata di Alcamo (con un aggravio di costi), ha fatto una parziale retromarcia. L’accordo si è trovato dopo un incontro avvenuto la scorsa settimana. Dal 15 gennaio, secondo quanto riporta Livesicilia.it, si dovrebbe poter su un nuovo impianto di Enna a cui si potrebbero dirottare diversi comuni madoniti.

Sull’argomento interviene il sindaco di Bisacquino Tommaso Di Giorgio.

«In una lunga riunione al dipartimento energia di venerdì siamo riusciti a risolvere temporaneamente il problema della discarica quindi ritornando a Castellana e allo stesso costo di prima.
Ci hanno però autorizzati a scaricare 6 tonnellate alla settimana. Stringeremo sulla raccolta differenziata per scendere dalle attuali sette tonnellate a sei. Tutti dobbiamo differenziare di più e meglio, quindi nell’indifferenziata non devono mai essere conferiti carta, cartone, vetro, lattine, umido, ecc. Quindi gli operatori, non potranno più ritirare la vostra spazzatura il giovedì se ci sono queste tipologie di rifiuti che, però, come sapete possono essere conferiti negli altri giorni della settimana.
Basta quindi un po’ di attenzione in più nel dividere i rifiuti.
Ci scusiamo con tutti ma, purtroppo, dobbiamo essere molto severi perché altrimenti, se non ci fanno scaricare il camion, l’indomani il servizio si blocca».