Alluvione del 2015 a Bisacquino, presto riconsegnate le case e riaperta via Gibilcanna

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Nei prossimi giorni, con la consegna delle case agli sfollati e con la riapertura al traffico della via Gibilcanna, sarà messa la parola “fine” su alcuni importanti lavori che il comune di Bisacquino ha dovuto avviare a seguito dell’alluvione del febbraio del 2015. Un investimento di quasi quattro milioni (circa 3.880.000 euro), finanziato dalla presidenza del Consiglio tramite il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, ha permesso di mettere in sicurezza il costone roccioso del Cozzo Serronello, dal quale erano scesi massi e detriti che avevano colpito le abitazioni; e di ripristinare via Gibilcanna, via di fuga che collega il comune alla SS 188 (Variante) e che consente l’accesso a diverse abitazioni e strade secondarie. Inoltre, sono stati effettuati degli interventi sul sistema di raccolta delle acque che saranno convogliate nei canaloni di via Gibilcanna, «risolvendo il problema del rischio idrogeologico» secondo il sindaco Tommaso Di Giorgio. 

E’ lo stesso primo cittadino, attraverso Facebook, a dare la notizia. «Vi comunico, con gioia, che abbiamo completato i lavori in via Gibilcanna. Da una piccola e malandata strada è venuto fuori uno splendido stradale che diventa per il nostro paese una eccellente via di fuga. La raccolta delle acque funziona bene quindi, anche in quella zona, abbiamo risolto i problemi di rischio idrogeologico. Siamo riusciti, oltre a mettere in sicurezza le case, a creare un senso rotatorio attorno alle case colpite dal l’alluvione del 2015 che favorirà l’accesso alle stesse. Un’altra importate opera è stata portata a termine».