Covid-19, a Bisacquino il gruppo di minoranza chiede di intervenire sui tributi

Il sindaco: E' demagogia

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Il gruppo di minoranza «Bisacquino Città Aperta» ha proposto all’amministrazione comunale di sospende il pagamento dei tributi e comunale e valutare l’ipotesi di una loro riduzione. «Per andare incontro alle difficoltà dei cittadini bisacquinesi e, soprattutto, dei titolari di attività produttive e commerciali del nostro paese, in conseguenza del danno economico per emergenza sanitaria coronavirus» – fanno sapere dal gruppo – .

Sulla proposta è intervenuto il primo cittadino Tommaso Di Giorgio.

«Parlano di sospensione, riduzione o di abolizione?
La sospensione si può fare per i tributi locali, ma ciò significa che poi le tasse locali arriveranno lo stesso e tutte concentrate in un unico periodo se invece la minoranza vuole diminuire o abolire i tributi locali io sono assolutamente d’accordo però, oltre a fare questa proposta devono trovare le risorse per dare copertura a tutte le spese del comune che, fra l’altro, in questo momento stanno crescendo esponenzialmente proprio a causa dell’emergenza o indicare quale servizio vogliono eliminare!
Il problema è che fanno le proposte solo su Facebook, ma non indicano mai le soluzioni per arrivare ad applicare tali proposte.
Facciano le cose complete e io li accontenterò quindi trovino prima le risorse necessarie e poi blocchiamo o diminuiamo o possiamo pure abolire i tributi!
Altrimenti è solo demagogia!
Ad oggi la minoranza non ha mai portato un solo centesimo di finanziamenti al comune di Bisacquino per nessuna cosa.
L’unica attività che hanno fatto è quella di scrivere su Facebook, ma non hanno ancora compreso che amministrare è qualcosa di diverso e di più rispetto a limitarsi a scrivere post.
Ciò che mi impressiona che scrivono post e poi non sono mai venuti al Centro di protezione civile fino ad ora per dare un minimo di contributo concreto per affrontare questa crisi!»