Bisacquino, salta la maratona della legalità, l’associazione Noi Donne scrive una commovente lettera ai giudici Falcone e Borsellino

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Qui in basso la lettera che l’associazione ricreativa «Noi Donne» ha scritto ai giudici Falcone e Borsellino.  

Cari Giovanni e Paolo, siamo le Donne del Circolo femminile di Bisacquino, un paesino dell’entroterra siciliano posto a pochi Km. da Corleone. Abbiamo deciso di scrivervi  per dirvi che mai dimenticheremo quei terribili giorni in cui la mano assassina mafiosa si abbatté su di voi e su tutti i cittadini onesti della nostra sfortunata terra e per esprimere la nostra tristezza, il nostro rammarico per avere mancato, causa Coronavirus, il consueto  appuntamento annuale organizzato dal nostro Circolo, “La Maratona della legalità”, con la quale, umilmente, rendere omaggio alla Memoria di voi Giudici e degli angeli che vi sono stati vicini fino alla fine. Un evento divenuto, nel corso di questi anni, una consuetudine e non per questo, ogni anno meno atteso da “Noi Donne” e dalla comunità Bisacquinese, uniti  tutti in un grande abbraccio, in una manifestazione corale di affetto nei confronti di uomini, eroi vostro malgrado, verso cui, giustamente, ci sentiamo debitori. Ed ecco ogni anno una grande festa a cui hanno partecipato grandi, piccini, istituzioni, con un’emozione sempre nuova, e un consenso rinnovato,  sostenuti dal bisogno di essere “comunità”, legati da valori di cui, sin dall’inizio della nostra costituzione, abbiamo voluto farci portatrici. E quale valore più importante della Legalità? Legalità  sinonimo di Libertà.

 Oggi, purtroppo, non saremo in piazza a correre gridando i vostri nomi, a emozionarci nel cantare l’inno d’Italia, a  rinnovare il nostro rito. Tuttavia, non vogliamo rinunciare a “ricordare”, verbo inteso nel senso antico del termine, secondo cui la memoria ha  sede nel cuore, anzi lo consideriamo un imperativo. Lo dobbiamo a voi, alla nostra generazione e alle generazioni future che come i giovani del ’92 dovranno continuare a farsi colpire dal Virus della Legalità. Con tutto il nostro cuore vi diciamo che continueremo a coltivare la memoria del vostro sacrificio, e  in quanto donne, madri e cittadine a trasmettere quei valori di cui siete stati portatori in vita e forse ancor di più dopo la vostra morte.