Covid-19, a Bisacquino disposta la chiusura delle attività emergenziali del C.O.C.

0
528

 Dopo 68 giorni il comune di Bisacquino ha disposto la chiusura delle attività emergenziali del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (C.O.C.), le quali era state predisposte per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus COVID-19 e per le conseguenze derivanti dall’accertamento di casi di positività nel territorio di comuni limitrofi e al fine di assicurare nell’ambito del territorio comunale la direzione e il coordinamento dei servizi di assistenza.

Tuttavia, continuerà a essere garantito (in forma ordinaria) il servizio di assistenza alla popolazione a cura del capo area i Affari generali (tramite l’Ufficio Servizi sociali sito in Piazza Triona, con l’ordinario orario di lavoro dalle ore 8:30 alle ore 13:30 dal lunedì al venerdì e il martedì dalle ore 15:30 alle ore 19:00. Negli stessi orari rimarrà attivo il call-center 366 291 5900 per le registrazioni di persone sottoposte all’obbligo di isolamento domiciliare, nonché per eventuali altre necessità da segnalare, fino al permanere delle disposizioni nazionali e regionali di contenimento e limitazione degli spostamenti delle persone fisiche nel territorio della Regione Siciliana); il costante raccordo (dal responsabile della funzione coordinamento e informazione della popolazione dott. Ignazio Bacile) tra l’Autorità di Protezione civile e i servizi comunali, al fine di coordinare la prosecuzione delle attività di natura amministrativa connesse all’erogazione dei sostegni economici e necessaria al proseguo degli iter amministrativi derivanti dalle norme emanate dal Governo o dalla Regione, in ordine alla situazione emergenziale connessa alla c.d. “Fase 2”.  

Inoltre,  il responsabile della Funzione Volontariato, dott. Mario Ferraro avrà cura di predisporre i turni di pronta reperibilità del personale volontario di protezione civile; mentre il responsabile della funzione Materiali e mezzi, rag. Vincenza Bacile, continuerà a espletare l’incarico relativo alla gestione delle donazioni destinate alle finalità di sostegno economico e iniziative sociali e sanitarie confluite sull’apposito “Fondo a render conto”.

Infine, dal 31 maggio cessano i propri effetti tutte le disposizioni di natura emergenziale relative ai trasferimenti interni di personale, dislocazione dello stesso e modifiche agli orari di lavoro e di servizio, disposte con atti precedenti per far fronte alla situazione eccezionale di emergenza.