A Contessa l’acqua rimane sotto la gestione del comune

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Il seguente è un contributo esterno del sindaco di Contessa Entellina, Leonardo Spera.

Finalmente, dopo 2 anni di duro lavoro e di battaglie, oggi, abbiamo ottenuto, in seguito alla deliberazione dell’ATI di Palermo, il riconoscimento della gestione in salvaguardia del servizio idrico integrato ex art 147, comma 2, letta. b del D. Lgs 152/2006.

Un risultato sofferto, per nulla scontato e per il quale abbiamo lottato con convinzione fino alla fine, perché venisse riconosciuto, legittimamente, al nostro comune un ruolo ed una titolarità che sono essenziali per promuovere uno sviluppo reale del territorio e per garantire il carattere pubblico di un bene essenziale come l’acqua.

Dal giugno 2018 abbiamo intrapreso, con impegno, studio e grande determinazione, un percorso difficile, senza mai perdere la speranza di arrivare al risultato. Abbiamo ricostruito da zero, punto dopo punto, lo studio sulla struttura della rete, sulle sorgenti, rivolgendoci anche a professionisti esterni per redigere le relazioni e studi utili.

Abbiamo ottenuto la salvaguardia, ma abbiamo la responsabilità di doverla custodire. Purtroppo il pegno da pagare è che momentaneamente non potremmo attingere acqua dalla sorgente Battellaro perché non ha i requisiti necessari per la tutela ( si trova fuori da zone protette ). Viceversa se avessimo voluto mantenere attiva la sorgente saremmo stati costretti a subire la gestione di AMAP.
Lavoreremo già da domani per trovare le condizioni per poterla riutilizzare e garantire la giusta distribuzione. So che sarà difficile ma ce la faremo.
Abbiamo un anno di tempo per dimostrare che il nostro servizio funziona sotto la nostra gestione.
Bisogna passare dalla tariffa forfettaria alla tariffa a consumo con l’installazione dei contatori ( abbiamo avviato il processo di acquisto )

Adesso la nostra partita si gioca sulla capacità che ognuno di noi avrá di utilizzare per con responsabilità l’acqua. Trattiamola come bene prezioso e non come risorsa da consumare a dismisura per qualsiasi uso diverso da quallo potabile. Adesso siamo costretti ad attivare i controlli ….e che nessuno si offenda se arriveranno…perché eventualmente qualsiasi abuso sarà un offesa per la comunità.

Noi ci siamo sentiti moralmente e politicamente obbligati ad intraprendere, strutturare giuricamente e tecnicamente questo percorso, portandolo a termine, per il bene della nostra Comunità, della nostra gente e dei nostri giovani, nella speranza di poter dare loro un futuro in questa terra.

Ringrazio tutti coloro che insieme a me hanno lottato per questo primo traguardo; l’ufficio Tecnico e il capo, l’architetto Maurizio Parisi,
la mia squadra amministrativa al completo, i consiglieri comunali tutti, e voi cittadini !
Ringrazio i colleghi Sindaci con cui sinergicamente e collettivamente abbiamo portato avanti questa battaglia e che oggi ha trovato riconoscimento in sede di assemblea ATI.
Sempre avanti.