Turismo slow, sostenibile e accessibile: il Gal Sicani finanzia 3,5 milioni di euro per l’organizzazione dell’offerta turistica e la tutela del patrimonio storico, artistico e ambientale

Approvata la graduatoria provvisoria del bando “Vivere e viaggiare nel DRQ Sicani”, 29 comuni, 60 associazioni e più di 650 imprese del territorio coinvolte.

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Salvatore Sanzeri, presidente Gal Sicani

È stata pubblicata online la graduatoria provvisoria delle iniziative progettuali che il Gal Sicani finanzierà e che sono state presentate in risposta al primo bando dell’azione 1.1.1. “Vivere e Viaggiare nel DRQ SICANI” del PSR Sicilia 2014-2020, misura 19 “Strategia di sviluppo locale LEADER”. 
Le 29 Unità comunali del Distretto rurale di qualità dei Sicani si preparano a trasformare l’offerta turistica dei borghi: dai monti alla costa sicana si punta all’accessibilità e alla sostenibilità per ripensare la fruizione dei luoghi in chiave slow, garantendo ai viaggiatori un’immersione nei piccoli borghi all’insegna delle esperienze e degli incontri con chi li abita.
Verranno sostenuti più di 30 interventi su beni immobili comunali oggi in disuso attraverso la riqualificazione o la riconversione in centri di
informazione e accoglienza turistica, centri ricreativi e culturali.
Investimenti anche per l’attività di outdoor con l’obiettivo di valorizzare le
peculiarità dell’area attraverso l’escursionismo, l’equitazione, il cicloturismo, il trekking, compresa la segnaletica informativa turistica e agrituristica e la fornitura dell’attrezzatura a servizio della fruizione pubblica. In tutti i progetti è inoltre previsto il potenziamento della Magna Via Francigena e della Via Francigena Mazzarense, nei tratti in cui i cammini intercettano i comuni aderenti al Gal Sicani, ma verranno creati anche nuovi itinerari turistici e migliorati sentieri all’interno di aree naturali o di borghi storici da valorizzare.
Tutti i progetti approvati guardano all’accessibilità. Verranno acquistati ausili elettrici e carrozzine che renderanno pienamente fruibile l’accesso alle spiagge della costa sicana, o che permetteranno l’attività escursionistica in natura alle persone con disabilità; particolare attenzione è stata inoltre dedicata anche all’accessibilità dell’informazione, con la predisposizione di mappe e segnaletica speciale, realizzata su supporti acustici ed in caratteri Braille.
Le proposte sono pervenute dalla totalità dei comuni aderenti al Gal del territorio sicano, con la costituzione di 28 partenariati pubblico-privati,
l’adesione di 60 soggetti privati senza scopo di lucro con finalità turistiche e
ricreative e il coinvolgimento di oltre 650 imprese. “L’ampia partecipazione al bando testimonia la corretta individuazione del percorso strategico intrapreso dal partenariato del Gal e la volontà di tutti nel voler incidere sullo sviluppo del nostro territorio, riconoscendo nel Distretto rurale di qualità dei Sicani lo strumento condiviso per farlo”, ha commentato il Presidente del Gal Sicani Salvatore Sanzeri.
“Eccezionale è stata anche la risposta dei destinatari, soggetti economici
quali ristoranti, trattorie, aziende agricole e agrituristiche, artigiani,
commercianti e imprese di servizi al turista, nel supportare gli itinerari turistici e le Unità comunali facendo richiesta di adesione al marchio d’area DRQ Sicani – spiega il direttore dell’Ufficio di piano Angelo Palamenghi -. Siamo soddisfatti del lavoro portato avanti dal nostro Ufficio di piano e della collaborazione con il responsabile del servizio Leader Sicilia Giuseppe Di Mino, e con il direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana Dario Cartabellotta che ci hanno permesso di attuare l’approccio Leader in tutte le sue declinazioni”.