Dall’Ue due milioni di euro per riqualificare 20 comuni della nostra provincia

Possono fare domande anche Corleone, Campofiorito, Roccamena e San Giuseppe Jato.

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Giuseppe Sciarabba, direttore del Gal Terre Normanne e rappresentante dell'Agenzia di sviluppo Mezzogiorno

Edifici storici e siti naturalistici, ma anche strade, ponti, fognature e reti idriche da riqualificare: a disposizione ci sono 2 milioni di euro di fondi europei per venti comuni in provincia di Palermo. Si tratta di una dotazione del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Siciliana, Psr Sicilia 2014-2020, attivata dal Gal Terre Normanne.

Le domande da parte della amministrazioni per accedere ai fondi scadono il 9 luglio, salvo proroghe, e sono riservate ai comuni di Monreale, Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Altofonte, Montelepre, Giardinello, Torretta, Belmonte Mezzagno, Campofiorito, Camporeale, Cefalà Diana, Corleone, Godrano, Marineo, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela.

“Gli interventi – spiega Giuseppe Sciarabba, direttore del Gal Terre Normanne e rappresentante dell’Agenzia di sviluppo Mezzogiorno – dovranno riguardare spazi ed edifici pubblici accessibili alla popolazione rurale. Inoltre, gli investimenti relativi alle infrastrutture devono rispettare le caratteristiche di infrastruttura su piccola scala. In particolare: ripristino di opere viarie, fognarie ed idriche; realizzazione di impianti di energia da fonte rinnovabile, riqualificazione del patrimonio storico e naturale. L’obiettivo della misura – conclude Sciarabba – è favorire lo sviluppo dei servizi essenziali di una vasta area della provincia di Palermo, finalizzati al miglioramento della qualità della vita e delle attività dei territori per le imprese e i cittadini”.