Palazzo Adriano, erano usciti per salvare un cagnolino durante il lockdown: contravvenzioni annullate

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Erano stati multati dalla polizia stradale il 5 maggio (l’indomani della prima apertura parziale dopo i mesi di lockdown) all’altezza del bivio di Castronovo di Sicilia per aver violato le disposizioni di legge per il contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, ma la prefettura di Palermo ha archiviato la contestazione della violazione del D.L. 19/2020. I protagonisti della vicenda sono padre e figlia di Palazzo Adriano che quel giorno si stavano recando a San Biagio Platini per adottare un cagnolino bisognoso di cure e assistenza.

Durante le operazioni di controllo, i fermati, avevano spiegato ai militari che lo spostamento era finalizzato ad evitare l’abbandono dell’animale e che, una volta prelevato il cucciolo, avrebbero avviato l’iter burocratico per la registrazione della proprietà all’anagrafe canina. Tuttavia, gli agenti della stradale, contestando che al momento del fermo i soggetti non potevano considerarsi legalmente proprietari del cane, notificavano due separati verbali di contestazione di 533,33 euro.

Così, padre e figlia, assistiti dallo Studio Legale Bidera Miceli, presentavano ricorso. Con provvedimento del 8 luglio, la Prefettura di Palermo, in totale accoglimento del ricorso, facendo proprie le tesi difensive dell’Avv. Bidera Miceli, statuiva che lo spostamento può essere considerato necessario, disponendo l’archiviazione delle contestazioni di violazione del D.L. 19/2020, annullando, di fatto, entrambi i verbali.

«Anche durante una situazione di emergenza eccezionale come quella che stiamo vivendo – spiega l’Avv. Salvatore Bidera Miceli – la tutela dei diritti dei cittadini non puo’ essere sospesa. Negli ultimi mesi, l’intensa attività di normazione ha comportato non pochi problemi interpretativi per i cittadini, i quali ignari delle procedure a loro tutela, spesso incappano in errorres in procedendo da parte degli organi di controllo». «La possibilità di esperire un ricorso avverso un verbale di contestazione illegittimo – conclude l’Avv. Bidera – rimane un importante strumento a disposizione del cittadino per far valere le proprie ragioni ed i propri diritti».

nella foto l’avv. Bidera

*A causa di motivi tecnici per qualche ora la foto dell’avv. non è comparsa sul sito