Il punto nascite di Corleone è sotto organico, si muovono i sindaci

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Ci sono le firme dei sindaci di Contessa Entellina, di Campofiorito, di Bisacquino, di Giuliana, di Chiusa Sclafani e di Roccamena in calce alla lettera indirizzata all’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della VI commissione Salute, servizi sociali e sanitari, nella quale si richiede un’audizione urgente a proposito del punto nascite dell’ospedale di Corleone. Il presidio, infatti, da qualche tempo è sotto organico e gli addetti ai lavori riscontrano varie difficoltà con turni di lavoro massacranti, che rischiano di intaccare la qualità del servizio, ma anche le condizioni di salute di professionisti e pazienti.

In basso il testo della lettera

Il punto nascita di Corleone sta attraversando un momento di grande criticità per la carenza di ostetrici e ginecologi. In atto sono presenti quattro ostetriche su una dotazione di otto, e cinque ginecologi su una dotazione di otto. Infatti, dal mese di giugno due ostetriche hanno ottenuto la mobilità e una con ordine di servizio lavora presso ospedale ” Ingrassia” di Palermo.
Inoltre, un ginecologo è stato stabilizzato dall’ ASP di Trapani. Personale sanitario che dall’ ospedale di Partinico riceve ordini di servizio per turnare a Corleone li boicotta con stati di malattia.

La situazione è pertanto diventata grave con personale che non trova la smonta e che è stato costretto a turni aberranti anche di 24 ore! Viene meno la programmazione dell’attività di reparto con aumento del rischio clinico! Inoltre non è possibile godere delle ferie e dei permessi previsti dalla legge!
A tale situazione bisogna trovare celere soluzione per evitare la chiusura di un punto nascita fondamentale in un’ area disagiata che dista ore da altri ospedali.
Pertanto,


SI CHIEDE

di poter essere ricevuti in audizione con urgenza insieme vertici ASP 6 e a tutti i rappresentanti degli organismi deputati alla risoluzione della problematica che la S.V. ritiene utile invitare.

I sindaci

Leonardo Spera (Contessa Entellina)

Giuseppe Oddo (Campofiorito)

Tommaso Di Giorgio (Bisacquino)

Francesco Scarpinato (Giuliana)

Francesco Di Giorgio (Chiusa Sclafani)

Giuseppe Palmeri (Roccamena)

Il primo cittadino di Chiusa Sclafani Francesco Di Giorgio ha, inoltre, presentato un punto all’ordine del giorno con il quale si informa del problema il capogruppo della Lega, al fine di sensibilizzare il governo regionale (e in particolare l’assessore alla Salute) a trovare una soluzione. Altresì, il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, in qualità di presidente della conferenza dei sindaci della provincia di Palermo, ha chiesto un incontro con il direttore dell’Asp Daniela Faraoni.

L’on. Margherita La Rocca Ruvolo ha manifestato la propria disponibilità alla richiesta di audizione avanzata su input del sindaco di Contessa Entellina Leonardo Spera, il quale dichiara: «La carenza di personale nel punto nascita del nostro Ospedale sta mettendo a serio rischio l’offerta sanitaria nel territorio. Il reparto è stato sempre una eccellenza, che ha dato risposte alla popolazione, specie in una area interna come la nostra difficile da raggiungere e mal collegata con gli assi viari principali». «Non vorremmo che quella del personale sia la scusa buona per andare verso obiettivi diversi . Si prenda provvedimento, si bandiscano concorsi. I nostri bambini devo continuare a nascere a Corleone» – conclude il sindaco di Contessa Entellina -.