Raccolta differenziata, aumenta il costo per lo smaltimento dell’organico

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La raccolta differenziata fa bene all’ambiente e ci permette anche di risparmiare sulla tassa dei rifiuti. Questo concetto così semplice è stato ripetuto una miriade di volte dalle amministrazioni comunali per incentivare i cittadini ad effettuare nei migliori dei modi la raccolta, differenziando cioè il più possibile, perché in realtà gli abitanti dei nostri comuni sono costretti a farla per non incappare in sanzioni. Tuttavia, a fronte dei notevoli risultati raggiunti dai nostri municipi, la tassa dei rifiuti probabilmente lieviterà perché nella nostra regione gli impianti per lo smaltimento dell’organico non sono sufficienti e quindi sarà trasportato in Calabria. A denunciare la questione è il sindaco di Chiusa Sclafani Francesco Di Giorgio: «Incredibile, ma vero, da un lato il Governo Regionale e di conseguenza i Comuni sollecitano i cittadini ad aumentare le percentuali di raccolta differenziata, mentre dall’altro non ci sono impianti sufficienti allo smaltimento dell’organico. Siamo stati costretti ad impegnare ulteriori risorse, si é passati da 155 euro + iva a tonnellate a 255+ iva con notevole aggravio dei costi, per poter smaltire in Calabria. La differenziata dovrebbe premiare i cittadini con la riduzione della tassa ed invece in Sicilia accade il contrario più differenzi più paghi. Chiederemo al Governo di intervenire per trovare soluzioni immediate».

«Il punto non è se fare o meno la raccolta differenziata – dice il sindaco di Contessa Entellina Leonardo Spera -. Va fatta in nome anche di principi morali e di equità, ma mi chiedo piuttosto quando la Regione farà gli impianti, visto che l’ultimo bando per gli impianti di compostaggio è andato quasi deserto per vizi di forma nel bando».