Filiere corte e mercati locali. Il nuovo bando del Gal Sicani sostiene la cooperazione nella filiera agroalimentare

0
48

Sostenere la realizzazione di attività sinergiche tra operatori impegnati nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, loro associazioni e cooperative, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali, oltre che le loro attività promozionali a raggio locale: sono queste le finalità del bando dell’azione 2.1.1 del Piano di Azione Locale Sicani, sottomisura 16.4 del PSR Sicilia 2014-2020, pubblicato dal Gal Sicani. 

L’azione “Creazioni di reti della filiera agroalimentare”, il cui bando è consultabile online sul sito istituzionale www.galsicani.eu, ha lo scopo di contribuire al miglioramento della competitività aziendale, promuovendo modelli di cooperazione nuovi e innovativi capaci di incidere sul rafforzamento dell’organizzazione interna e della vendita dei prodotti agricoli e di innescare nel territorio del Distretto rurale di qualità dei Sicani processi che diano slancio ai prodotti di nicchia che non riescono ad inserirsi nei moderni circuiti commerciali e nei mercati nazionali ed internazionali. 

Il sostegno è anche finalizzato a sviluppare nei consumatori e negli operatori economici il senso di fiducia e di appartenenza al territorio e alla filiera produttiva, promuovendone l’identità e consolidando le relazioni tra gli operatori di filiera.

“Il massimale di spesa ammissibile per ogni progetto di cooperazione è di 250.000,00 euro”, spiega il presidente del Gal Sicani Salvatore Sanzeri. “Dopo i primi due bandi destinati al sostegno delle reti d’impresa nel settore turistico e alla creazione delle Unità comunali funzionali del Distretto Rurale di qualità dei Sicani, questa nuova misura punta a creare nuove opportunità di lavoro, in un momento di grande crisi economica, e ad aumentare il potere contrattuale dei produttori locali, oltre che alla protezione delle filiere e alla tutela della biodiversità del nostro territorio”.

Beneficiari della misura sono agricoltori, cooperative, trasformatori e rivenditori aggregati in Gruppi di Cooperazione tra almeno un agricoltore e un soggetto compreso tra operatori dei settori agricolo e forestale e della filiera alimentare e altri soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi e delle priorità di politica di sviluppo rurale; poli di nuova costituzione; poli e reti già esistenti, che intraprendono una nuova attività.

“La pubblicazione di questo bando – chiarisce il direttore responsabile di piano del Gal Sicani Angelo Palamenghi – ci permetterà di attivare nuovi percorsi strategici di cooperazione tra produttori che promuoveranno la filiera corta e il chilometro zero. Da un lato i produttori primari potranno raggiungere direttamente i consumatori finali saltando i diversi intermediari e aumentando i propri ricavi. Dall’altro gli abitanti del Distretto e dei comuni vicini avranno la possibilità di acquistare i prodotti dei sicani direttamente da inostri produttori. Saranno premiati i progetti che promuoveranno l’adesione ai sistemi di rintracciabilità, quali per esempio “Origine Sicilia” promosso dall’Agenzia per il Mediterraneo, rientrante tra i prerequisiti per l’adesione ai disciplinari “Qualità Sicura Garantita dalla Regione Siciliana”. Ulteriori premialità saranno date ai progetti che prevedono attività di informazione e sensibilizzazione del consumatore rivolte ai giovani delle scuole di ogni ordine e grado. 

La sottomisura prevede interventi esclusivamente nei comuni facenti parte del Gal Sicani: Alessandria della Rocca, Aragona, Bivona, Burgio, Calamonaci, Cammarata, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Cianciana, Joppolo Giancaxio, Lucca Sicula, Montallegro, Raffadali, Realmonte, Ribera, Porto Empedocle, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefano Quisquina, Siculiana, Villafranca Sicula per la provincia di Agrigento, e Bisacquino, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi per la provincia di Palermo.